Formazione Ontopsicologica Interdisciplinare Leaderistica




La Cascina Cortegrande a Marudo


Siamo nella campagna lodigiana, al confine con il pavese, pochi minuti a sud di Milano: porta dell’Italia verso l’Europa. L’insediamento architettonico che più caratterizza questa campagna è la cascina, attorno alla quale gravita e si organizza il lavoro della vita contadina dei campi e dell’allevamento, creando migliaia di relazioni sociali.

A Marudo, che significa "maturo”, si trova una delle cascine più belle della campagna lodigiana: la Cascina Cortegrande

Fu costruita nel 1901 dal proprietario terriero Luigi Trovati. Questi era un personaggio sicuramente sopra le righe per la sagoma signorile che conferì alla villa padronale, decorata con stilemi liberty e oggi tutelata dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia. Nel 1905 Trovati destina un edificio della cascina ad asilo infantile: il pian terreno per la scuola maschile ed il corrispondente superiore per la femminile. 

Successivamente la cascina viene rilevata da Mangiagalli che amava aprire la cascina a tutto il paese per le feste tradizionali, ma le successive generazioni non continuano questa consuetudine che, nel tempo, viene abbandonata.


Nel 2001, esattamente cento anni dopo dalla costruzione, il professor Meneghetti che già da qualche anno era alla ricerca di una tipica cascina lombarda - fulcro dei valori della cultura rurale di un tempo - vede questa cascina e decide di rilevarla per trasformarla in un centro di alta formazione a respiro europeo.